La plagiocefalia del neonato, o testa piatta, è un appiattimento del cranio legato alla posizione. L'Alta Autorità per la Salute (HAS) la considera benigna e ricorda che nella maggior parte dei casi regredisce spontaneamente intorno ai due anni. La sua prevenzione si basa su semplici accorgimenti, senza mai rinunciare alla posizione supina durante il sonno.
Che cos'è la plagiocefalia posizionale?
La plagiocefalia posizionale è una deformazione cranica legata all'appoggio prolungato nello stesso punto. Il cranio del neonato è morbido e si modella sotto la pressione. Quando la testa poggia spesso sullo stesso lato, una zona si appiattisce.
La HAS parla di «deformazioni craniche posizionali» (DCP). Questo termine comprende la plagiocefalia e altri appiattimenti dello stesso tipo. Si tratta di un fenomeno frequente e, nella stragrande maggioranza dei casi, non grave.
Che cosa raccomanda la HAS per prevenire la testa piatta?
La HAS raccomanda di mettere il bebé a dormire sulla schiena, variando al contempo i punti di appoggio della testa durante la giornata. È inoltre importante lasciare che il bambino si muova liberamente quando è sveglio e sorvegliato. Queste raccomandazioni risalgono a marzo 2020.
Mettere sempre il bebé a dormire sulla schiena
La posizione supina resta obbligatoria a ogni sonno. Secondo la HAS, è l'unico modo per prevenire la morte improvvisa del lattante. Nessuna paura della testa piatta deve portare a mettere il bebé a dormire a pancia in giù.
Variare i punti di appoggio e concedere del tempo a pancia in giù
Durante la veglia, si incoraggia il bebé a girare la testa da entrambi i lati. Si alternano il verso nel lettino e la posizione durante i giochi. Il tempo a pancia in giù, da sveglio e sorvegliato, alleggerisce la pressione sulla parte posteriore del cranio e rafforza il collo.
Limitare il tempo trascorso in gusci e sdraiette
La HAS invita a ridurre il tempo trascorso nelle sdraiette, nei gusci e nei seggiolini. Questi supporti mantengono la testa appoggiata nello stesso punto. Il pavimento resta lo spazio migliore per muoversi e cambiare appoggio.
È necessario usare un cuscino o un supporto antitesta piatta?
No. La HAS sconsiglia i supporti per la testa, i cuscini antitesta piatta e i supporti cefalici. Questi dispositivi ostacolano i movimenti spontanei del bambino. Sono quindi contrari all'obiettivo perseguito.
La prevenzione passa attraverso il movimento libero, non attraverso un accessorio. È muovendosi che il bebé distribuisce naturalmente i punti di appoggio sul cranio.
La plagiocefalia ha conseguenze sullo sviluppo?
Su questo punto la HAS è chiara: non esiste un nesso causale dimostrato. La plagiocefalia posizionale non provoca ritardi nello sviluppo neurologico. Inoltre, non è associata a disturbi oftalmologici, oculomotori o vestibolari.
Questa precisazione serve a rassicurare i genitori. La deformazione è innanzitutto una questione estetica, che si attenua con la crescita. Non deve alimentare preoccupazioni eccessive.
Quando è necessario consultare un medico?
È utile chiedere un parere medico se l'appiattimento peggiora nonostante le misure posturali. Anche una difficoltà a girare la testa da un lato, che può far pensare a un torcicollo, merita una valutazione. Il medico o il pediatra esamina quindi la situazione.
In caso di deformazione persistente, è possibile un invio precoce a un centro specializzato. Il ricorso a un'ortesi cranica resta eccezionale e deve essere valutato da uno specialista.
Come organizzare il tempo sul pavimento del bebé?
Il tempo sul pavimento è il cuore della prevenzione. Uno spazio pulito, piano e ammortizzato incoraggia il bebé a muoversi e a cambiare appoggio. È qui che si praticano il tempo a pancia in giù e la motricità libera.
Un tappeto gioco offre una superficie adatta a questi momenti di veglia sul pavimento. Per applicare il principio raccomandato dalla HAS, leggete il nostro articolo sulla motricità libera. Anche la scelta del materiale del tappeto è importante: la nostra guida ai tappeti in schiuma illustra gli aspetti legati alla sicurezza.
La posizione supina resta la regola per dormire. I nostri consigli sul sonno sicuro del neonato completano queste indicazioni. Per seguire le tappe motorie, consultate anche il nostro articolo sulla motricità fine e globale.
Perché oggi si osservano più teste piatte?
La posizione supina ha ridotto drasticamente la morte improvvisa del lattante dagli anni Novanta. Questa misura di sanità pubblica ha salvato molte vite. Di conseguenza, però, i neonati trascorrono più tempo con la parte posteriore del cranio appoggiata.
Per questo la HAS insiste sull'importanza della veglia durante il giorno. Il messaggio non è mettere il bebé a dormire in un'altra posizione, ma moltiplicare i momenti a pancia in giù e sul pavimento. In questo modo si conserva il beneficio della posizione supina, limitando al contempo l'appiattimento.
In sintesi
La plagiocefalia del neonato è frequente, benigna e nella maggior parte dei casi reversibile. La HAS raccomanda la posizione supina durante il sonno, la variazione dei punti di appoggio e il tempo sul pavimento. Sconsiglia i cuscini correttivi e rassicura sull'assenza di conseguenze sullo sviluppo.
Fonti
- Alta Autorità per la Salute, «Prevenire la plagiocefalia senza aumentare il rischio di morte improvvisa del lattante», 5 marzo 2020.
- Alta Autorità per la Salute, raccomandazioni «Prevenzione delle deformazioni craniche posizionali (DCP) e della morte improvvisa del lattante», 2020.