Un tappetino per lo sviluppo viene usato raramente nello stesso modo a 2 mesi e a 3 anni. Comprendere questa evoluzione aiuta a scegliere un modello in grado di accompagnare il bambino nel tempo, senza doverlo ricomprare prematuramente.
Da 0 a 6 mesi: uno spazio per la motricità a terra
Durante questo periodo, il tappetino serve soprattutto come supporto per il tempo a pancia in giù e per i primi movimenti di rotolamento. La sua rigidità e la superficie piana sono più importanti delle dimensioni.
Da 6 a 18 mesi: l'esplorazione attiva
Con l'acquisizione della posizione seduta e poi della posizione a quattro zampe, il tappetino diventa uno spazio di gioco più ampio. Un rivestimento facile da pulire diventa un criterio importante, poiché il bambino a volte ci mangia o vi rovescia degli oggetti.
Il passaggio alla deambulazione
Tra i 12 e i 18 mesi, il tappetino continua a svolgere un ruolo ammortizzante durante le prime cadute legate all'apprendimento della camminata, un utilizzo spesso sottovalutato al momento dell'acquisto.
Da 18 mesi a 4 anni: uno spazio di gioco versatile
Dopo i 18 mesi, il tappetino si trasforma in un classico tappeto da gioco: costruzioni, giochi a terra, disegno. Un tappetino reversibile in schiuma XPE da 15 mm permette di cambiare lato per rinnovare lo spazio senza cambiare prodotto.
Una scelta pensata per durare
Scegliere un tappetino progettato per accompagnare diverse fasi evita di doverlo ricomprare dopo appena pochi mesi, secondo una logica coerente con un approccio volto a contrastare il consumo eccessivo. Per approfondire il tema delle texture e del tatto, consulta il nostro articolo sullo sviluppo sensoriale.
Scopri anche le raccomandazioni dell'OMS sull'attività fisica dei neonati e la nostra guida alla manutenzione dei prodotti per l'infanzia. Per qualsiasi domanda, contatta il nostro team.